Studi su un albero
Le foto che seguono fanno parte di un gruppo di trenta fotogrammi scattati con una Nikon compatta digitale e successivamente elaborati con fotoshop portando il contrasto al massimo livello. L’albero in questione era l’ultimo rimasto di un versante di una montagna data alle fiamme. Visto dal basso ispirava curiosità ed interesse per due motivi: il primo appunto perchè veramente l’unico sopravvisuto alle fiamme ed inoltre, come si nota chiaramente dalle foto, era proprio al centro di un bel gioco di linee, posto al centro di due pendii della montagna.
E’ bastato ruotare la macchina, cercare qualche punto da dove l’inquadratura risultasse più dinamica, sfruttare il controluce per avere già degli efficaci contrasti ed ecco venir fuoco un simpatico gioco di linee che fa sembrare l’albero come in movimento.
L’ho chiamato studio perchè più volte a casa , prima di eseguire gli scatti definitivi ho fatto degli schizzi nei quali immaginavo quell’albero proprio come poi sono riuscito a ritrarlo.
Spero che le mie pretese non siano state esagerate!!
B.B.











