Gli uomini del terrore
Gente che combatte contro un sistema politico,economico e religioso del quale nn condivide le leggi e gli scopi. Queste persone vogliono un posto d’onore nella storia della globalizzazione che sarà, probabilmente, uno dei temi dominanti di questo secolo.
In questi termini si concludeva il post precedente dedicato al terrorismo globale. Sono riflessioni che nn ritengo troppo ardite, poichè tutto ci fa pensare che dietro gli attentati portati finora a compimento ci siano persone dotate di ingenti capitali, mezzi e intelligence, tali da poter sfidare senza paura gli stati e le agenzie investigative mondiali .
Nn credo si possa immaginare che nn vi sia una visione storica degli eventi nn vi sia un piano che vada ben al di là del terrore fine a sè stesso.
Il terrorismo globale nn è un fenomeno nato in questo secolo, ma molto tempo prima, prima ancora che il termine globalizzazione diventasse di uso comune. Come sempre succede in occasione dei grandi mutamenti economici, questi coinvolgono tutti solo nel momento in cui si sono già ampiamente realizzati e diffusi.
La globalizzazione si è finalmente materializzata in Occidente con le grandi fusioni e acqisizioni di banche, società e multinazionali, dando all’opinione pubblica l’idea di una grande trasformazione dove gli attori si riducono di numero, ma crescono in potenza. Sono nati così le aziende leader nella produzione dell’acciao(Arcelor), nella ristorazione(autogrill), nei trasporti, nella finanza,ecc.
Circa due anni era opinione diffusa che l’economia mondiale si trovava in una fase di espansione come nn si era mai vista prima.
Tuttavia in altre parti del mondo la caccia alle materie prime come il ferro, il rame, l’acciaio, il petrolio ecc., la diversa destinazione d’uso di migliaia di ettari di campi agricoli, hanno portato nei paesi poco industrializzati ulteriore miseria e discrimanazioni, rendendo quello della globalizzazione un fenomeno che ha portato ricchezza e benessere solo per pochi.
E’ questo, a mio avviso, lo scenario nel quale si combatte questa guerra.
Il terrorismo globale colpisce così i simboli di questo nuovo potere a partire da quello economico perchè l’economia rappresenta il motore principale della globalizzazione.
Naturalmente nulla giustifica tanto orrore e la violenza nn può che generare altra violenza.
Come in questo video di Sting:



