Questo Natale mi mette già qualche brivido sulla pelle!! Non l’avvicinarsi della festività in sé, per carità, sono già avanti negli anni per sentirmi ancora eccitato dall’arrivo di babbo natale, si tratta di un’altra cosa.
Tutti voi avrete notato che i preparativi per il Natale sono già iniziati da un po’.Ricordo infatti che circa due settimane fa nel supermercato vicino casa erano già esposti in bella mostra sugli scaffali nientepopodimeno che i panettoni. Già i panettoni alla fine di ottobre, roba da morire.
Ma l’atmosfera natalizia si diffonde a macchia d’olio prima ancora del freddo invernale, anzi fino a qualche giorno una raminga corrente di aria calda proveniente dall’Africa ci faceva riaffiorare di nuovo alla mente ancora freschi ricordi d’estate, ma il Natale imperversa e dilaga, haimè, nonostante tutto!!
Le strade del centro sono già piene di presepi e alberi di Natale, pastori e monetine sonanti, nella vetrina di un negozio a Materdei c’era già la scritta “si preparano pacchi natalizi”. E’ follia pura?
No, è consumismo!!
Già, bisogna creare il bisogno per poi appagarlo. Sul piano squisitamente del marketing a qualcuno stava stretto che da agosto a Dicembre vi fossero tre mesi un po’ vuoti dal punto di vista commerciale e così si sono affrettati un po’. Ma noi?? Che facciamo noi?
Obbediamo al padrone, mangiando già il primo panettone?
Portiamo a casa il presepe e lo mettiamo nell’armadio aspettando il fatidico 8 dicembre?
Ci facciamo preparare il pacco regalo e poi lo nascondiamo nel bagagliaio dell’auto aspettando la vigilia di Natale per portarlo su a casa?
Non lo so!!
Sono disorientato, come voi spero………….