ScuolaReport

Il Blog d'informazione scolastica del Prof. Giuseppe Bettoliere

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Archivio per la categoria ‘La scuola di cui si va parlando’

Le note più pazze del mondo

Pubblicato da scuolareport su marzo 17, 2010

Le note disciplinari più pazze del mondo? Le trovate sul sito studentesco scuolazoo e spiegano – meglio di ogni analisi impegnata – la crisi di rapporto tra corpo docente e alunni. L’educazione, il ripetto verso il proprio insegnante? In classe sono diventati un optional, forse anche per colpa di chi siede dietro la cattedra. E allora al povero prof, ormai privo di autorità – ma soprattutto di autorevolezza – non resta che scrivere una bella nota sul registro. Il sigillo a un fallimento educativo che strappa sorrisi tragicomici. Gli esempi non mancano. Il sito scuolazoo mette tutto nero su banco, con tanto foto che attesta lo scritto autografo del docente dileggiato. Segue un’antologia di episodi ai limiti del reale. Anzi del surreale…

«Oggi lo studente **** per saltare l’interrogazione di storia, tenta di persuadermi con uno spogliarello, e quando la invito ad uscire dall’aula lei mi risponde dicendo che sicuramente il bidello sarà più entusiasta di me. Desidero urgentemente un colloquio con i genitori. Cordiali saluti»

«Al mio rientro dopo la ricreazione noto con dispiacere che la classe ha sostituito l’orologio con un calendario porno».
«Vorrei segnalare il desiderio della sottoscritta di non essere più selezionata per la supplenza in III c. Non ho alcuna intenzione infatti di cedere alle ripetute avance sessuali degli studenti Califano e Pisani».

«Elementi non identificati della classe emettono versi e finti orgasmi ogni volta che mi giro verso la lavagna. Ritengo impossibile fare lezione con degli alunni del genere».

«Questa classe è piena di persone ignoranti desiderose di restare nella stupidità. Il sottoscritto non intende impegnarsi ulteriormente nel tenere la lezione. Alle 9.32 mi metto a leggere il giornale».

«Frizzotti risponde in modo incomprensibile alle mie domande e ogni volta che io rispondo “E?” l’alunno mi risponde “Ciupa!” provocando le risate della classe».

«L’alunno **** lega la cattedra alla sedia con un catenaccio. Cxxx fa gesti volgari nei confronti dell’insegnante».

«Durante l’ora di inglese, si nasconde dietro il giubotto per vedere un DVD (film: vacanze di Natale) con l’ausilio di un lettore DVD portatile».

«L’alunna **** si è presentata oggi a lezione in bikini, giustificandosi dicendo che voleva abbronzarsi con il neon della classe. La classe ha iniziato a fare versi animaleschi».

«Garetti, mentre la classe è in silenzio intenta a tradurre la versione di latino esordisce ad alta voce con un “non ci capisco un cazzo”. Reputo l’atteggiamento inadatto ad un luogo scolastico».

«Mormile tenta di smontare le guarnizioni della finestra!».

«L’alunno Dana cade volontariamente dalla sedia fingendo di essersi lussato una spalla e insiste per essere accompagnato in bidelleria sentendo che il dolore è troppo forte per permettergli di venire interrogato. Richiedo immediatamente l’intervento del preside».

«L’alunno Giacomini esce dall’aula inveendo contro in sottoscritto perchè non ho accettato di essere corrotto in cambio di una sufficienza nell’interrogazione».

«Favero, Amoruso e Visentin, come deciso dal consiglio di classe, come provvedimento per il sabotaggio dell’automobile del preside, vengono sospesi, con obbligo di frequenza in biblioteca dal giorno 19 al 22 gennaio».

Un saluto a tutti

Pubblicato in: La scuola di cui si va parlando | 3 Commenti »

Professò ma vaffan…..!!

Pubblicato da scuolareport su novembre 1, 2009

Se anke tu 6 stressato dalla scuola a causa dei prof opprimenti k nn
vedono l’ora di metterti un bel 4 per soddisfazione,e vorresti tanto
bestemmiarlgii in faccia tutto quello k pensi di loro(comprese
parolacce)ma nn puoi xkè se no sn cavoli amari…beh…qst è il gruppo
k fa per te…

Si tratta infatti di un gruppo (sempre + numeroso haimè!) che ha aperto una paginaq su facebook atraverso cui si può mandare a…ffanculo i propri prof senza, diciamo così, conseguenze.Gelimini-thumb

Mi raccomando fatene un uso moderato.

FAcebook

Speriamo che presto ci sarà una pagina anche per noi(poveri) prof.

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prof autoreferenziali

Pubblicato da scuolareport su ottobre 25, 2009

Ci sono prof che amano ascoltarsi. Sono autoreferenziali,ma nn lo ammetteranno mai. A differenza però di altre categorie di soggetti autorefenrenziali, come ad es. la categoria dei politici, quella dei preti o quella più generalista che raccoglie tutti coloro i quali provano un immenso piacere a parlare in pubblico elargendo ammonimenti e/o ammaestramenti, i docenti di scuola continuano imperterriti a ripetere le stesse cose per anni e anni senza troppo curarsi che questo mondo è cambiato.

A sentir parlare qualcuno di loro sembra di essere tornato a scuola, quella cioè in cui sedevo tra i banchi. Allora nn avrei mai pensato di trovarmi dall’altra parte della barricata formativa e per giunta a combattere in prima linea.

A scuola ero un combattente di retroguardia. Prendevo le cose con filosofia e mi ispiravo al famoso principio del vivi e lascia vivere. Ma nn è di me che voglio parlare.

Molti prof dicevo più che parlare agli alunni parlano a sè stessi. Si ascoltano, si giudicano si autocompiaccciono. Spesso però che nn si rendono conto che nn tutte le scuole sono uguali, che i tempi nn sono uguali, che le strade, i quartieri, le città cambiano e insime a loro cambiano anche gli alunni e che pertanto bisognerebbe cambiare un po’ anche le cose che si dicono o quantomeno il modo in cui si dicono.

La maggior parte dei prof risulta indifferente agli occhi degli alunni. Nel senso che mai uno si chiede ad es.: <chissà cosa fa il prof. quando nn è a scuola?> Alcuni prof risultano falsi. Falsi e/o compiacenti nel sorriso e nell’atteggiamento protettivo che nutrono verso gli alunni.

Altri invece del tutto insopportabili. narciso

Gli alunni ci giudicano davvero male, ma molti di noi continuano indefessi ad ammirarsi come patetici narcisi.

Pubblicato in: La scuola di cui si va parlando | 1 Commento »

 
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