ScuolaReport

Il Blog d'informazione scolastica del Prof. Giuseppe Bettoliere

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Archivio per la categoria ‘in giro per la città’

Comicon

Pubblicato da scuolareport su aprile 25, 2008

Se qualcuno pensa ancora che il fumetto sia roba da ragazzi vada immediamente a castel S.Elmo perchè non c’è più molto tempo!

C’ è la possibilità di fare lunghi e avventurosi viaggi tra i continenti e le epoche e restare strabiliati da quante storie ci sanno raccontare i fumetti, ma

c’è anche la possibilità di sedersi nel buio di una saletta e tornare bambini, se si vuole! Bambini consapevoli,s’intende.

Quante storie sanno raccontarci i fumetti, non immaginavo quante! Passano le ore vorticosamente.

Alcuni, che già sanno, fanno un biglietto per tutta la durata della manifestazione (4 giorni).

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Oggi, mi sembra più interessante il fumetto che molte opere di pittura che non sanno più esprimere storie e sentimenti, ma solo inutili astrazioni.

Da nn perdere

Pubblicato in: in giro per la città, storie di alunni | 2 Commenti »

Il cimitero delle fontanelle

Pubblicato da scuolareport su aprile 15, 2008

Gli alunni di alcune classi ricorderanno sicuramente il cimitero delle Fontanelle. Mitico luogo di aggregazione del passato.Ne abbiamo parlato a lungo, ma non so se riusciremo a visitarlo. Ecco dunque , per cominciare, alcune notizie sulla storia e le sue leggende.

Anime sante, anime purganti,
Io son sola e vuie siete tante
Andate avanti al mio Signore
e raccontateci tutti i miei dolori
Prima che s’oscura questa santa giornata
da Dio voglio essere consolata.
Pietoso mio Dio col sangue Tuo redento
a tutte le anime del Purgatorio salutammelle
a tutti i momenti,

Eterno Riposo

Dalle colline oggi chiamate “Colli Aminei” partivano quattro impluvi i quali, incidendo il tufo, lo mettevano a nudo creando dei veri e propri valloni, attraverso cui trovava recapito la cosiddetta “Lava dei Vergini”.

A metà del XVI secolo, la lava provocò un’enorme voragine nella strada delle Fontanelle, per cui si ordinò ai “salmatari di riempire la stessa con sfabbricatura”; questa notizia ci fa capire che già a quel tempo le Fontanelle erano praticate dai salmatari. All’epoca i morti venivano interrati nelle chiese, dove però non c’era più posto per cui i salmatari, di notte, li disseppellivano e li scaricavano nelle vecchie cave abbandonate. A seguito dell’ennesima alluvione, dalle cave fuoriuscirono molte salme e si racconta che gli abitanti della Sanità non uscivano di casa per r riconoscere i propri morti.

Fu ordinato, quindi, ai salmatari ricomporli nell’ultima cava.


L’origine di questo ossario, però, si fa risalire al XVI secolo quando la città fu flagellata da tre rivolte popolari, tre carestie tre terremoti, cinque eruzioni del Vesuvio e tre epidemie e, essendo il luogo isolato, fu qui che vennerò raccolti i cadaveri delle vittime. Micidiale fu la pestilenza del 1656, per cui i muri che chiudevi le cave furono di nuovo abbattuti e le stesse cave, secondo alcuni, accolsero 250.000 cadaveri su una popolazione 400.000 abitanti e, secondo altri, addirittura 300.000.

L’architetto Carlo Praus racconta che nel 1764, “epoca memoranda di una esterminatrice carestia”, il Cimitero delle Fontanelle fu destinato dal Comitato di Pubblica Sanità a seppellire le salme della bassa popolazione, che non trovavano posto nelle pubbliche sepolture delle chiese all’interno della Città. Ed ancora il Praus, a seguito dell’editto di Saint-Cloud del giugno 1804, presenta nel 1810 un progetto per la costruzione di un vasto camposanto mediante l’ampliamento dell’antica necropoli delle Fontanelle.
Nel 1837, per provvedimento del Consiglio Sanitario, in seguito all’invasione del “colera morbu”, furono portati in questo cimitero altre salme, tra
cui, forse, quella del Leopardi.
Il cimitero rimase abbandonato fino al 1872, quando il parroco della chiesa di Materdei, Don Gaetano Barbati, con l’aiuto di popolane mise in ordine le ossa nello stato in cui ancora oggi si vedono e tutte anonime, ad eccezione di due scheletri: quello di Filippo Carafa Conte di Cerreto dei Duchi di Maddaloni, morto il 17 luglio 1797 e di Donna Margherita Petrucci nata Azzoni morta il 5 ottobre 1795; entrambi riposano in bare protetti da vetri. Il corpo di Donna Margherita è mummificato ed il teschio ha la bocca spalancata come di chi sta per vomitare, per cui si dice che la nobildonna sia morta strangolata da uno gnocco.

Le storie

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Ps.Quasi tutti gli abitanti della Sanità conoscono un cunicolo segreto che attraverso la montagna porta al cimitero delle Fontanelle. io, conosco chi potrebbe rivelarmene l’esatta ubicazione. Se qualcuno se la sente potremmo provare a entrare ugualmente………..

Pubblicato in: in giro per la città | 2 Commenti »

Literary adventure

Pubblicato da scuolareport su aprile 7, 2008

Utilizzando gli autobus si familiarizza con la strada, le persone e anche con i manifesti pubblicitari. Quanti ne ho letti finora aspettando l’autobus a piazza Garibialdi!!

In gran parte (pur leggendoli per inerzia) li cancello quasi immediatamente dalla mente,fregandomene lusinghieramente del loro contenuto.

Ma il manifesto che vedete qui sotto l’ho letto e riletto un maledetto numero di volte. < Dai su, sei troppo grande per queste cose!> Dicevo bonariamente a me stesso.

Poi non so come la cosa è venuta fuori in classe ed ecco che qualcuno mi ha fatto la succulente proposta. < Prof. perchè non partecipiamo?>

EVVAI!!!

Qualche minuto e già eravamo tutti pronti per questa avventura. Chi vuole venire???

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Tra tutti i racconti che perverranno ad ANM e a CTP entro e non oltre il giorno

25 maggio 2008.

una apposita giuria di esperti selezionerà i 10 migliori racconti tra cui uscirà il vincitore locale che riceverà in premio una fantastica crociera della

MSC crociere

e concorrerà alla selezione nazionale.

E’ possibile inviare il proprio racconto all’indirizzo mail paroleincorsa@anm.it

oppure inviare il file su floppy o CD a:

ANM-Azienda Napoletana Mobilità

“Concorso Parole in corsa”

Ufficio Comunicazione

via G. Marino, 1 – 80125 Napoli

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REGOLAMENTO DEL CONCORSO V edizione – 2008
ART. 1. È indetto un concorso letterario per racconti inediti fra gli utenti dei mezzi pubblici delle Aziende di trasporto ANM e CTP denominato “Parole in Corsa – V edizione”, nel periodo 25 febbraio 25 maggio 2008. Saranno ammessi al concorso solo i domiciliati nel territorio servito dalle due aziende (Napoli, Caserta e relative province).
ART. 2. I racconti, in lingua italiana e a tema libero, devono avere una lunghezza massima di 5300 battute inclusi gli spazi*. Ogni partecipante può inviare un solo racconto e ad una sola delle due aziende in quanto la giuria è unica.
ART. 3. I racconti inediti devono essere redatti in formato testo (.doc con carattere “Times” o “Arial” corpo 11), inviati come allegato in e-mail, o consegnati su supporto digitale (dischetto floppy o CD) entro e non oltre il 25 maggio 2008 (farà fede il timbro postale o la data della e-mail)

I racconti dovranno essere corredati dal titolo e dai dati identificativi dellautore, necessari per un eventuale contatto in caso di vincita, da apporre in calce al racconto o inviati come modulo a parte. Il regolamento ed il modulo dei dati possono essere scaricati dai siti delle aziende o possono essere ritirati presso le rispettive sedi di ANM o CTP. Si precisa che la mancanza di tali dati sarà oggetto di esclusione.
ART. 4. Tutti i racconti saranno pubblicati in forma anonima per tutta la durata del concorso e consultabili sui siti aziendali: .www.anm.it
ART. 5. Tra tutti i racconti pervenuti in tempo utile unapposita giuria sceglierà i 10 racconti finalisti. Tra questi sarà selezionato il vincitore (locale) che riceverà in premio una crociera offerta da MSC Crociere. I dieci racconti finalisti saranno comunque

pubblicati in un libro edito da ASSTRA insieme ai racconti selezionati delle altre regioni.
Ecco infine i l modulo da scaricare per aderire al concorso:mod_dati

* un racconto di 5300 battute corrisponde ad un racconto di una pagina e mezza di una lunghezza di 30 righe in formato word

Pubblicato in: in giro per la città | 6 Commenti »

 
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