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Il Blog d'informazione scolastica del Prof. Giuseppe Bettoliere

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Archivio per la categoria ‘I MALA-VOGLIA’

Padron’Toni

Pubblicato da scuolareport su febbraio 11, 2008

Padron’Toni è un personaggio che merita di essere conosciuto anche da chi non ha finora avuto il tempo di leggere i Malavoglia.

Fisicamente potrebbe essere un simpatico e rugoso vecchietto che di mestiere fa il marinaio e vive unito alla sua grande famiglia in un paesino della Sicilia. Nella sostanza però è un personaggio che già appartiene al mito. (come certi personaggi indimenticabili della letteratura di tutti i tempi) acitrezza11.jpg

Infatti Padron’Toni ha un proverbio per tutti e per tutto.

i-malavoglia.jpg“Gli uomini son fatti come le dita della mano: il dito grosso deve far da dito grosso, e il dito piccolo deve far da dito piccolo”.

Ciò che veramente lo rende singolare e quella sua antica e un po’ scontata saggezza che prende forma attraverso centinaia di proverbi che il vecchio ricorda a memoria.

Non un esiste un caso umano per il quale Padron’ Toni non abbia un proverbio, non esiste anzi una situazione che non possa essere immortalata dal flash dei suoi memorabili detti.

La sua saggezza derivava dai proverbi che aveva sentito dai suoi avi, “Perché il motto degli antichi mai mentì”.padron-toni.jpg

Lui spiegava la sopravvivenza della sua numerosa famiglia con il proverbio che preferiva che appunto significava la collaborazione fra tutti i suoi componenti :”Per menare il remo bisogna che le cinque dita si aiutino.”

Pubblicato in: I MALA-VOGLIA | 4 Commenti »

I Mala – voglia

Pubblicato da scuolareport su gennaio 23, 2008

Riusciranno I Malavoglia a spegnere l’entusiasmo degli alunni di II F?

A giudicare dal titolo, sosteneva Mena, la voglia già mi è passata. E’ solo un nome…un nome ribatteva Valentina dal suo banco dandole qualche gomitata nei fianchi al fine di zittirla.

Ma di cosa parla prof?

E’ la storia di quei due che vengono scoperti e uccisi e finiscono poi all’inferno?

La classe è in preda ad una frenesia difficile da decifrare, non si sa se sparano c…per scherzare o per il diffondersi del nervosismo.

La II F di solito condivide ogni iniziativa e lo fa volentieri(non per servilismo) rendendo ogni cosa tutto sommato fresca e piacevole. (Si veda a proposito su questo blog il post dal titolo operazione S.Gennaro)

Ciononostante ha le sue ferite, a volte veri e propri fallimenti.

La lettura dei I Promessi Sposi ad es. è stata un chiaro insuccesso. Si è trattato di una storia interrotta bruscamente al settimo capitolo ancora prima che finisse lo scorso anno scolastico e alla quale si è voluto mettere un punto fermo, una vera e propria epigrafe. Sarebbe stato del tutto inutile tentare di riallacciare questa relazione. Saremmo sprofondati nella noia, senza rimedio.

Così ci riproviamo!! Ripartendo da un altro classico. Un’altra storia tutta italiana, piena di personaggi che potremmo ritrovare anche oggi in qualche paesino della Sicilia e ricca di quell’antica saggezza popolare che non bisogna mai perdere di vista.( quanti proverbi….)

I personaggi di questa storia a differenza di quelli presenti nei Promessi Sposi sono uomini e donne lanciati nella bolgia dell’esistenza non già alla ricerca di un fine ultimo (o di un lieto fine), ma che lottano, come gran parte della gente nata nel sud del mondo, con la sopravvivenza e gli istinti primordiali.

Anche i luoghi, oltre che i personaggi, ci saranno familiari. Acitrezza, adagiata sulla costa, il mare che accompagna la vita della famiglia Toscano( detta Malavoglia) i profumi della Sicilia……….

Guardate l’inizio del romanzo……non c’è da innamorarsi??

Buonanotte

Pubblicato in: I MALA-VOGLIA | 5 Commenti »

 
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