Il crollo di Wall street del 1929
Pubblicato da scuolareport su gennaio 19, 2012
Il lunedì nove milioni di azioni cambiarono di mano; il valore delle azioni era calato di quattordici miliardi di dollari in meno di una settimana. Poi, il “martedì nero”, si verificò il crollo della borsa: il prezzo delle azioni di numerose imprese di grandi dimensioni precipitò. Quel giorno più di sedici milioni di azioni vennero negoziate e il valore delle stesse calò di altri dieci miliardi di dollari. Ciò ebbe un riflesso immediato sulle altre borse degli Stati Uniti, da Chicago a San Francisco.
Il sogno americano di una prosperità senza fine
andò improvvisamente
in frantumi.
la cronaca di quei folli giorni
crisi 1929 (pagine di storiografia)
]

Giulia detto
complimenti per il video mi è stato molto utile per comprendere
il susseguirsi degli evinti fino ad arrivare al crollo,
e come nel 1929 wall street sia stato un mercato senza leggi e senza regole
secondo il mio parere il problema è stato proprio questo credere
che si potesse fare ricchezza in un modo così semplice forse troppo…!
i soldi appannano la vista e ti fanno vedere il mondo con troppo ottimismo.