anime,poeti e…alunni
Pubblicato da scuolareport su gennaio 5, 2012
Anche gli alunni hanno un’anima!
Spesso noi insegnanti non ce ne accorgiamo perché siamo sin troppo abituati a valutarli più che a capirli, per molti di noi sono appunto alunni.
E basta.
Quella sull’esistenza dell’anima invece è tra le questioni più antiche ed ovviamente ancora irrisolta. Io sono convinto che l’anima ce l’abbiamo tutti e che molti di noi la usano poco , o per niente.
L’anima è come un sesto senso,
un organo speciale, uno strumento di orientamento che si può ben integrare con quelli che più comunemente usiamo per compiere i nostri passi nella vita.
Avere un’anima vuol dire saper guardare alle cose e agli uomini utilizzando a secondo dei casi un microscopio o un binocolo, osservando le parti più nascoste o lontane, quando nessuno si accorge di essere visto, come fanno in fondo certi poeti che portano alla luce aspetti sconosciuti del mondo.
E
se i poeti hanno un’anima allora anche gli alunni che hanno un anima sono poeti.
Basta fare come faceva uno che in un blocco di marmo già vedeva una scultura, era sufficiente, per così dire eliminare quel tanto di superfluo.
Marco R.C. detto
Con ironia e profondità riesci a cogliere sempre gli aspetti più interessanti del ns lavoro e ……a stupirci. Buon anno di vero cuore
F. Abbate detto
Bè certo anche gli alunni, come tutti, hanno un anima; “Spesso noi insegnanti non ce ne accorgiamo perché siamo sin troppo abituati a valutarli più che a capirli” … e già, questo secondo me accade perché i professori non hanno 5 o 10 alunni dove possono capire a fondo la loro personalità e ciò che li distingue gli uni dagli altri; ma ne hanno una sessantina minimo e questo fa si che il professore faccia solo il professore; “per molti di noi sono appunto alunni” … “e basta”. Secondo me i professori devono studiare più affondo gli alunni per capire ciò che provano e trattarli quasi come figli perché anche gli alunni hanno un anima, ma “molti di noi la usano poco , o per niente” e questo ci aiuterà ad usarla … in fin dei conti non siamo dei robot, certo che abbiamo un anima!
Lorenzo Leonori detto
Sicuramente tutti abbiamo un anima, anche noi alunni, la vera questione è come noi alunni la usiamo. I professori presi troppo nel loro mestiere non si soffermano sul capire l’alunno, cosa invece molto importante e che farà sicuramente aumentare la stima per quel professore che non si limita alla spiegazione solamente ma a capire gli alunni che vengono considerati tutti con la stessa importanza.
“Basta fare come faceva uno che in un blocco di marmo già vedeva una scultura……”
Fare come Michelangelo sicuramente non è affatto facile, eliminare le parti superflue per vedere la nostra anima pura, spoglia da qualunque particolare. E’ una cosa veramente ammirevole.
Anonimo detto
Se avessi letto quesa discussione qualche tempo fa,avrei sicuramente trovato molte parole da dire sull’anima(illudendomi) ecc.
Purtroppo oggi sono consapevole che l’anima è inesistente e non è altro che un concetto inventato dall’uomo,nonchè frutto dell’illusione che colpisce in genere l’uomo medio,con la felicità,l’amore ecc.La verità è che non eiste nulla di tutto questo.
La coscienza di essere in vita dell’uomo non è altro che una caratteristica come tante altre per altri esseri viventi.In questo caso(la coscienza sempre) diventa una vera e propria condanna,poichè noi uomini cerchiamo sempre di giustificare la nostra vita tramite miti sull’anima ecc.
La vita in se non ha senso,la morte invece mette fine a quello che è un non senso rappresentato appunto dalla vita.
Dell’uomo dopo la morte non rimarrà nulla.
Mi scuso in anticipo per essere intervenuto con questi concetti sicuramente non gratificanti,ma d’altronde a volte è meglio vivere senza alcuna consapevolezza.
Leggendo il titolo della discussione sull’anima ecc. , non ho potuto fare a meno di dire la mia.
scuolareport detto
Caro/a anonima, (poi perchè anonimo) ho ripescato questo commento dal fondo dello spam dove di solito finiscono i commenti anonimi, come si pesca per caso qualcosa che sta andando definitivamente a fondo, non so, ad.es. una bottiglia con dentro un messaggio. I messaggi nelle bottiglie si sa appartengono alla fantasia, al mondo dei fumetti, della letteratura per fanciulli. Ciòè in pratica nessuno crederebbe che un messaggio così divulgato potrebbe mai arrivare a destinazione. Ecco questo commento sembra volerci dire che la speranza sta andando a fondo, oppure che la speranza è anch’essa solo il frutto della fantasia. Io credo che l’anima esiste! Non ci credo perchè penso che così dopo la morte andrò in paradiso, e non mi sento meglio pensando di avere un’anima. Credo nella possibilità dell’uomo di guardare al di là delle apparenze, di comunicare al di là dei comuni mezzi, di intuire genialmente qualcosa prima che accada, di creare cose che prima non c’erano, di comunicare con i morti.
Questa facoltà la chiamo anima perchè non so cosa l’anima sia realmente.
saluti e spero che li farai conoscere