Anche gli alunni hanno un’anima!
Spesso noi insegnanti non ce ne accorgiamo perché siamo sin troppo abituati a valutarli più che a capirli, per molti di noi sono appunto alunni.
E basta.
Quella sull’esistenza dell’anima invece è tra le questioni più antiche ed ovviamente ancora irrisolta. Io sono convinto che l’anima ce l’abbiamo tutti e che molti di noi la usano poco , o per niente.
L’anima è come un sesto senso,
un organo speciale, uno strumento di orientamento che si può ben integrare con quelli che più comunemente usiamo per compiere i nostri passi nella vita.
Avere un’anima vuol dire saper guardare alle cose e agli uomini utilizzando a secondo dei casi un microscopio o un binocolo, osservando le parti più nascoste o lontane, quando nessuno si accorge di essere visto, come fanno in fondo certi poeti che portano alla luce aspetti sconosciuti del mondo.
E
se i poeti hanno un’anima allora anche gli alunni che hanno un anima sono poeti.
Basta fare come faceva uno che in un blocco di marmo già vedeva una scultura, era sufficiente, per così dire eliminare quel tanto di superfluo.