Ritorno al mediterraneo
Pubblicato da scuolareport su ottobre 8, 2011
Come scrive il mio amico Dario il Mediterraneo è sin dai tempi antichi crogiulo di culture e luogo di scambio tra persone,gruppi e interi popoli. Il Mediterraneo era navigato, ma anche vissuto e un viaggiopoteva durare a volte anche tutta una vita.
I paesi che si affacciavano su questo mare erano come vicini di casa si odiavano talvolta, anche si rispettavano e si aiutavano a vicenda.
E’ il sud del mondo che da sempre è stato un luogo di movimento e non di staticità. Era tra le altre cose il centro del mondo. Il suo ombelico. Poi ad un certo punto il primato è passato all’Europa continentale alle regioni del nord che hanno posto le basi della civiltà industriale. il sud si adattato e molti sono partiti verso i luoghi dove si produceva e si faceva altra cultura.
Oggi la UE investe milioni di euro peer favorire la mobilità dei suoi cittadini allo scopo fi favorire lo scambio e l’integrazione tra i popoli, noi parliamo ancora di emigrazione come di un fardello che il sud del mondo è costretto a portare. Non saremo un po’ anacronistici? A volte un po’ piagnoni?
Non stiamo tornando alle origini?
La mia ovviamente potrebbe essere una provocazione
Vi Lascio ad Eugenio Bennato
Dario detto
Caro prof,anche tu con le parole non scherzi e la tua provocazione sembra quasi un segnale a quelli come me forse troppo attaccati alla cultura classica, però credo che gli spostamenti di migliai di persone che si stanno realizzando in questo periodo non sia improntati allo scambio culturale, ma siano dettati dal bisogno e dalla disperazione.
salutoni e graziieeeeeeeeee per il video
Giulia Dian detto
Sono dell’idea che non si possa tornare indietro, ma bisognerebbe sperare nel futuro e non vivere nel ricordo. Il sud pultroppo è vittima di un nome che nel tempo ha insediato le sue radici nella popolazione, e continuare a parlare di nord e sud ,italia divisa o la questione meridionale non aiuta ma mette in risalto la reale divisione del nostro paese che negli anni ha portato ripetute crisi.
Dario detto
Giulia speriamo che un giorno riusciremo a cambiare le cose. Non dico a capovolgerle perchè così avremo una questione settentrionale anzichè meridionale e torneremmo aal punto di partenza. Speriamo invece che questi problemi si risolvano veramente una volta per tutte.
Lorenzo Leonori detto
Il Meridione è stato, è, e rimarrà la parte più bella e calorosa dell’Italia anche se il suo sottosviluppo nei confronti del Nord lo penalizza oramai da secoli. Spero comunque che un giorno questo aspetto cambierà e che il Meridione possa finalmente esprimere al meglio le sue grandi potenzialità così da poter essere competitivo sotto qualunque aspetto con il Settentrione e togliere così tutti i pregiudizi che lo hanno caratterizzato.