Esemplari
Pubblicato da scuolareport su ottobre 27, 2009
Ci sono alunni che piangono troppo facilmente al primo lieve insuccesso ed altri che nn battono ciglio neanche quando sono stati bocciati. In certi casi vorresti mescolarli insieme come sostanze chimiche per ottenere una sapiente miscela di successo formativo. Altre volte invece vorresti liberare le scuole di entrambe le tipologie allo scopo di garantire una migliore evoluzione della specie alunno.
In realtà questi due esemplari delle suddetta specie rappresentano due sentinelle che mettono alla prova la tua professionalità e la tua capacità di gestire la relazione educativa e nn con la classe.
Ti dicono: < siamo casi!> Diffusi per giunta. 
Vengono a dirci, cioè che c’è da lavorare ben oltre l’orario di servizio, l’aula, l’edificio scolastico. Ma bisogna calarsi nel profondo della psicologia individuale e cogliere le dinamiche di un’adolescenza che sempre ci sfida.
Anche quando ti viene voglia di invocare una severa e irreversibile selezione della specie.
Un saluto a questo tipo di alunni e ad una in particolare della III B.