Gelmini vuole fare bene il ministro dell’istruzione e cerca soluzioni innovative a partire dalla base. Nn potendo tagliare il numero di alunni che affollano le scuole (classi anche di 38) taglia il numero di docenti e personale ATA. Se la facciamo più piccola, ha pensato, ci costerà meno.
Piccolo è bello. Come slogan per la scuola di domani potrebbe andare bene.
Vabbè sono in vena di scherzi. Il mio umorismo d’altra parte è sufficientemente noto.
Il mondo va verso la globalizzazione e Gelmini ci fa di nuovo affezionare al piccolo. Da una scuola ridimensionata si passerà ad una scuola regionalizzata, infine ad una scuola comunalizzata. Infatti, insegnanti, alunni e personale ATA dovranno risiedere da almeno cinque anni nel comune dove è ubicata la scuola.
Nella scuola elementare ci sarà un unico maestro, un solo bidello e un addetto alla segretaria. Il numero degli alunni invece sarà irrilevante.
Nella scuola media ci saranno massimo tre professori e dovranno saper fare tutto, compreso le attività sportive e le pulizie.Ovviamente saranno preparati adeguatamente in ambito universitario ad affrontare tale complessità. Il prof di italiano ad es.dovrà insegnare anche la storia dell’arte, le lingue straniere e conoscere bene il dialetto locale che diventerà la seconda lingua ufficiale.
Alle superiori invece ci sarà una specializzazione sempre maggiore. sarà la vocazione a guidare l’alunno. Se uno vuole fare il cuoco imparerà a cucinare. Se uno vuole fare il programmatore imparerà ad usare il computer. Il geometra a far progetti. Chi sceglierà il liceo invece studierà più materie, ma dovrà superare un difficilissimo test di ammissione.
Per tutti ovviamente ci sarà un solo dirigente in grado di assicurare il buon funzionamento delle varie scuole.
Per gli alunni diversamente abili invece si farà ricorso al più bravo della classe, come ai tempi del libro Cuore, quello più discolo invece prima della fine lezioni metterà a posto i banchi e darà una buona spazzolata al pavimento.
Ah, dimenticavo avremo tutti però uno stipendio un poco più alto.
E se qualcuno nn ha riso almeno un po’ vuol dire che è proprio un bacchettone o………amico della Gelmini.