Nella classifica dei post più gettonati (se escludiamo le mappe concettuali di storia) vince nettamente l’amore.
Il post dal titolo sull’amore e il percordo tematico le donne e l’amore nella Divina Commedia raggiungono i tremila contatti a partire da settembre.
L’amore, non c’è niente da fare, è l’argomento che più attira i frequentatori del blog.
Prevedibile? Nn direi. 
Molti giovani cercano l’amore, fanno l’amore, forse parlano d’amore, non sempre hanno voglia di ascoltare e rifletterci. Se si potesse insegnare a scuola non credo che sarebbero le lezioni più frequentate, perchè quelle sull’amore sono parole che non portano a niente. Al termine dell’anno scolastico l’amore resterebbe un illustre sconosciuto. E chi avrebbe poi il coraggio di insegnare la disciplina: amore? Dovrebbe essere solo teoria o anche pratica? Il prof dovrebbe essere maschio o femmina? Quali testi scegliere nell’infinità degli scritti sull’amore? A quale età si dovrebbe cominciare ad insegnarla? Quali risultati attenderci a fine anno? Un presumibile fallimento!!
L’amore però in un modo o nell’altro esiste. Pertanto un modo per impararlo e uno per insegnarlo si potrebbe trovare, ma dove trovare gli insegnanti??!!
Luka scrive sull’amore: …beato chi lo capisce. 
Luka l’amore lo cerca, eccome se lo cerca!! Nn lo conosce però perciò nn lo capisce.
A diciassette anni circa comprai un libro che in seguito ho sempre avuto un pò di timidezza a mostrare. Il titolo era Frammenti orfici.
Una raccolta di frammenti appartenenti ad un corpus esoterico andato in gran parte perduto scritto dai seguaci di Orfeo, che vissero n ella Grecia del VI secolo a.c.
In un frammento vi era scritto: Eros uscì per primo dall’uovo cosmico e mostrò il mondo agli altri dei. Eros, il dio dell’amore, è dunque colui che porta alla luce.
Lo trovai eccezionale e nn l’ho più dimenticato. Più volte ho visto l’amore portare alla luce aspetti del carattere delle persone che il più delle volte erano sconosciuti ad essi stessi. Io stesso capii di essere geloso solo la prima volta che fui veramente innamorato. Uno capì di essere un violento. Un altro di essere gay. Uno di non saper tradire. Nn molto tempo fa si stabilì che anche la donna ha diritto al proprio piacere. Sicuramente chi ha amato veramente una donna lo ha capito molto molto tempo prima.
Nn so se in quel frammento orfico ci sia racchiusa una verità, nè dove mi abbia personalmente portato l’averlo letto. Certo non mi ha insegnato molto, tanto da poter trovare una risposta per Luka.
Buone vacanze