L’amore si sa ci prende a tutte le età. Ogni volta ci emozioniamo come la prima volta e nelle sue svariate forme ci rende più accettabile la vita.
L’amore è la cosa della quale parliamo più volentieri ed è per questo che essere originali in amore è paradossalmente una delle cose più difficili che ci siano.
Amiamo perlopiù come amamo tutti, anche quando(quasi sempre) ci sentiamo unici e troppo spesso parliamo d’amore come parlano tutti. E ci sentiamo unici.
Adoro tutto ciò che intelligentemente sfida il senso comune. Chi sa scartare la parola giusta dal mazzo dei luoghi comuni. Sono stato sempre così.
Poi capita che aprendo un libro di antologia ci trovi una carta che salta fuori dal mazzo. Qualcosa che non conoscevi.(perchè no, mica i prof.sanno tutto!?) o , più semplicemente qualcosa che ti continua a parlare all’orecchio, anche dopo. Nei giorni seguenti.
Mi capita che sono settimane che ci penso. Le poesie d’amore a differenza delle canzoni o te le vai a cercare o nessuno te le canta.
Così capita che leggendo in classe una poesia come quella che segue fai anche tu una scoperta (forse due). Scopro che insegnare è imparare.
E che l’amore continua a stupirmi, senza essere banale
.
(De chirico)
fu quel segno bianco che mi vinse
e m’inseguì senza tregua,fu l’odore
di donna che canta in mezzo ai fiori
e poi l’abbandono con cui mi abbracciavi
e io cadevo nel fondo nel mare,
salivo su archi di violino. Fu la forma
delle tue mani a tramortirmi. O forse
la pochezza del mio spirito.Fu
che la solitudine è sporca
e s’appiglia al primo bacio.
(Dante Maffia)
Lo so è triste, ma le cose a volte vanno proprio così. E’ pur sempre amore.
Buon ritorno a scuola (si fa per dire)
E’ notizia di ieri infatti che la Cina a sorpresa apre al Dalai Lama.