Incontri ravvicinati
Pubblicato da scuolareport su aprile 24, 2008
Un uomo fermo sull’uscio della porta di un’aula un foglio tra le mani e gli occhi puntati senza troppa convinzione sul lato della porta dove sono segnati i nomi dei docenti.
E’ il tipico papà che viene spedito dai figli a ritirare il pagellino. Solo.
le mamme invece hanno un’altra verve, sono più abituate a fare da sole in certe situazioni, hanno insomma un diverso stile, ma la sostanza non cambia.
Gli alunni li hanno lasciati soli, quasi sempre a casa a studiare, o a letto malati, secondo i genitori (complici) .
Altrimenti prof sicuramente mio figlio/a sarebbe venuta.
Già sicuramente.
La solita scena.
la consegna delle pagelle o dei pagellini per molti alunni è una noiosa formalità, c’è prima di tutto da aspettare e poi…….tanto i miei voti li so già.
Anch’io però li so già e non capisco allora perchè ci devo essere.
Una volta(sono sicuro) preparerò un pagellino fasullo con voti da shock e chiederò al tartassato genitore di portarlo a casa con tanto di ringraziamenti da parte mia.
Ma questo naturalmente non è il motivo per cui scrivo. Non è di me che voglio parlare.
Sono sicuro infatti che sono tanti gli alunni che non comprendono appieno il senso dell’incontro dei prof con le famiglie e riducono il tutto alla semplice consegna dei pagellini e a quelle quattro e spesso vuote chiacchiere che si fanno durante il colloquio.

L’incontro con i genitori invece a volte è l’unica occasione per avere un dialogo con un alunno che vada un poco al di là del normale( e freddo) rapporto in classe.
Quasi sempre è l’unico momento nel quale l’alunno affronta direttamente il prof, ponendogli domande o chiedendo spiegazioni su questioni che di solito in classe non ha il coraggio( e la voglia) di affrontare.
Capita spesso che i genitori mandati allo sbaraglio chiedano al prof cose che poco o nulla hanno a che fare con i fatti che egli vorrebbe veramente chiarire e spesso la discussione si risolve nelle canoniche raccomandazioni di studiare di più, di leggersi un libro, di comportarsi meglio ecc.ecc.
Il danno comunque non finisce qui. Ce n’è per tutti.
Molti genitori infatti tornano a casa riferendo cose piuttosto diverse da quelle ascoltate dai prof. Sono quei genitori che trasformano i cinque in gravi insufficienza, una certa vivacità in roba da galera, un buon sette in un si potrebbe fare di più. Sono quei genitori che si tengono bassi per paura che i figli possano approfittarne o peggio ancora mollare lo studio proprio sul più bello.
I motivi per auspicare che in futuro gli alunni non manchino più di accompagnare i propri genitori a ritirare pagelle e pagellini non sono certo finiti qui, e non so nemmeno se ho citato quelli più importanti. Ma non vorrei che si pensasse che la faccenda mi sta troppo a cuore o che ci sia un interesse di parte.
Buon ponte a tutti
Maria detto
prof supergiù avete scritto cose giuste..quando ci sono i colloqui io devo andare assolutamente con mamma..xkè primo non conosce tutti i prof e quindi è molto probabile ke parla cn solo alcuni di loro..secondo è ke nn mi dice le stesse cose ke dicono i prof,o le cambia o si dimentica di quel ke dicono..e terzo devo parlare parlare anke io cn i prof..e se c’e’ qualcosa di negativo in quel ke dicono,io devo starci e dire quello ke penso..solo una volta lho fatta andare da sola,ed è stata la prima e l’ultima volta..ah prof volevo dirle ke infondo lei è un bravo prof..e cortesemente,quando avete tempo mi potreste mandare la via del museo del ghiaccio tramite email??grazie!arrivederci