La strategia messa in atto dal popolo tibetano sembra che stia avendo successo.
La protesta contro la Cina si allarga e gli obiettivi di tutti i giornali del mondo sono puntati sul piccolo paese (rispetto alla Cina) sottomesso dalla Cina. E’ una strategia studiata a lungo e che ci riserverà altre sorprese, credo.
I tibetani hanno saputo aspettare e cogliere la grande opportunità di farsi sentire dal mondo intero in occasione delle olimpiadi cinesi.
Esse rappresentano una grande vetrina che sta offrendo a questo piccolo e nobile paese la grande occasione di far sentire la propria voce, superando la micidiale censura cinese.
E’ di eri la notizia che il presidente francese Sarkozy annunziava:
“Dialogo con Tibet o non verrò”

E’ di oggi invece la notizia che a Londra ci sono state proteste anti cinesi lungo tutto il percorso della fiaccola olimpica. I manifestanti per il Tibet hanno anche tentato di spegnerla con un estintore.

Sulla base di quanto abbiamo potuto vedere finora possiamo aspettarci altre sorprese e grosse novità visto che il popolo tibetano si sta giocando tutto (e non solo la libertà) se non riusciranno ad ottenere alcun risultato prima della chiusura delle olimpiadi ci vorranno molti anni prima di sentire parlare ancora del Tibet.
Noi dobbiamo essere vicino a questo popolo che sta cercando di essere protagonista della propria storia.


Per saperne di più sul Tibet e l’occupazione cinese troverai brevi notizie in questo file:Tibet
Buona domenica