ScuolaReport

Il Blog d'informazione scolastica del Prof. Giuseppe Bettoliere

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Il crollo di Wall street del 1929

Pubblicato da scuolareport su gennaio 19, 2012

                                                   -____________________

Il lunedì nove milioni di azioni cambiarono di mano; il valore delle azioni era calato di quattordici miliardi di dollari in meno di una settimana. Poi, il “martedì nero”, si verificò il crollo della borsa: il prezzo delle azioni di numerose imprese di grandi dimensioni precipitò. Quel giorno più di sedici milioni di azioni vennero negoziate e il valore delle stesse calò di altri dieci miliardi di dollari. Ciò ebbe un riflesso immediato sulle altre borse degli Stati Uniti, da Chicago a San Francisco.

 Il sogno americano di una prosperità   senza fine 

                 andò improvvisamente  

                         in frantumi.

la cronaca di quei folli giorni

crollo di Wall Street

New Deal

crisi 1929 (pagine di storiografia)

Pubblicato in: Laboratorio di storia | Lascia un commento »

anime,poeti e…alunni

Pubblicato da scuolareport su gennaio 5, 2012

Anche gli alunni hanno un’anima!

Spesso noi insegnanti  non ce ne accorgiamo perché siamo sin troppo abituati a valutarli più che a capirli, per molti di noi sono appunto alunni.

                                                                      E basta.

Quella sull’esistenza dell’anima invece è tra le questioni più antiche ed ovviamente ancora irrisolta. Io sono convinto che l’anima ce l’abbiamo tutti e che molti di noi la usano poco , o per niente.     

                                                L’anima è come un sesto senso,

 un organo speciale, uno strumento di orientamento che si può  ben integrare con quelli che più comunemente usiamo per compiere i nostri passi nella vita.

Avere un’anima vuol dire saper guardare alle cose e agli uomini utilizzando a secondo dei casi un microscopio o un binocolo, osservando le parti più nascoste o lontane, quando nessuno si accorge di essere visto, come fanno in fondo certi poeti che  portano alla luce aspetti sconosciuti del mondo.

                                                                                E

se i poeti hanno un’anima allora anche gli alunni che hanno un anima sono poeti.

Basta fare come faceva uno che in un blocco di marmo già vedeva una scultura, era sufficiente, per così dire eliminare quel tanto di superfluo.

 

Pubblicato in: storie di alunni | 5 Commenti »

Misteriose presenze

Pubblicato da scuolareport su dicembre 28, 2011

Eccomi ancora attaccato alla tastiera, quando non penso scrivo e ovvimente m’illudo cheuna cosa possa sostituire l’altra. Ma non è proprio di me che voglio parlare, piuttosto di un aspetto del mio lavoro che non voglio più nascondere. 

Con gli alunni credo che a volte bisogna tacere, dargli una seconda possibilità, qualche volta anche una terza. Cosa penseranno di te? Come ti giudicheranno? Faranno una smorfia o un sorrisino? Verrebbe da ignorarli, ma il nostro lavoro non ce lo permette e  finisce sempre che bisogna continuare comunque la partita anche quando si sta perdendo.

Ci resta la consolazione di pensare che poi gli alunni capiranno,daranno finalmente il senso giusto ai tuoi silenzi e ti riserveranno in un ipotetico domani quella gratitudine che invece ti servirebbe oggi….. per andare avanti.

Dunque taceree avere talvolta la fortuna di scambiare  un’occhiata d’intesa con uno di loro, l’unico/a che ti ha capito che ha pensato che dietro il tuo  silenzio e le tue sviste ci sia una buona strategia e ti fissa andando un più avanti con lo sguardo, oltre la cattedra dietro alla quale sei seduto,la sedia coi braccioli, la parete con o senza il crocifisso, la stessa lavagna.

Quello sguardo mi basta perchè  io m’illuda che quello che faccio non sia inutile e mi fa sentire come il protagonista di una segreta intesa, o di  aver intuito qualcosa di geniale scambiando semplicemente un fruscio per un battito d’ali verso il cielo.

Pubblicato in: storie di prof | 3 Commenti »

 
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