Pubblicato da scuolareport su Novembre 1, 2009
Se anke tu 6 stressato dalla scuola a causa dei prof opprimenti k nn
vedono l’ora di metterti un bel 4 per soddisfazione,e vorresti tanto
bestemmiarlgii in faccia tutto quello k pensi di loro(comprese
parolacce)ma nn puoi xkè se no sn cavoli amari…beh…qst è il gruppo
k fa per te…
Si tratta infatti di un gruppo (sempre + numeroso haimè!) che ha aperto una paginaq su facebook atraverso cui si può mandare a…ffanculo i propri prof senza, diciamo così, conseguenze.
Mi raccomando fatene un uso moderato.
FAcebook
Speriamo che presto ci sarà una pagina anche per noi(poveri) prof.
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Pubblicato da scuolareport su Ottobre 29, 2009
Oggi abbiamo potuto constatare che la signorina Y….. della prima x…… soffre di debolezza costituzionale, forse grave.
E’ bastato infatti chiamarla alla lavagna a svolgere un breve esercizio di grammatica che tutto il suo essere fisico è venuto meno al punto tale che per scrivere ha dovuto reggersi con una mano alla spalliera della sedia, mentre con l’altra strascicava il gesso pesantemente sulla lavagna.
Quando all’improvviso si è sentito un crac tutti abbiamo pensato che le fragili ossa dell’alunna avessero avuto un primo cedimento, ma per fortuna era solo il gessetto che si è spezzato tra le mani di Y…..
Prometto che prima di una salutare cura ricostituente farò a meno di invocare la sua collaborazione.
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Pubblicato da scuolareport su Ottobre 27, 2009
Ci sono alunni che piangono troppo facilmente al primo lieve insuccesso ed altri che nn battono ciglio neanche quando sono stati bocciati. In certi casi vorresti mescolarli insieme come sostanze chimiche per ottenere una sapiente miscela di successo formativo. Altre volte invece vorresti liberare le scuole di entrambe le tipologie allo scopo di garantire una migliore evoluzione della specie alunno.
In realtà questi due esemplari delle suddetta specie rappresentano due sentinelle che mettono alla prova la tua professionalità e la tua capacità di gestire la relazione educativa e nn con la classe.
Ti dicono: < siamo casi!> Diffusi per giunta. 
Vengono a dirci, cioè che c’è da lavorare ben oltre l’orario di servizio, l’aula, l’edificio scolastico. Ma bisogna calarsi nel profondo della psicologia individuale e cogliere le dinamiche di un’adolescenza che sempre ci sfida.
Anche quando ti viene voglia di invocare una severa e irreversibile selezione della specie.
Un saluto a questo tipo di alunni e ad una in particolare della III B.
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